Permessi di costruire · letti ogni giorno dagli atti dei comuni

Sapere chi sta per costruire, prima del cantiere

NestD Radar legge ogni giorno gli albi pretori e gli sportelli edilizia dei comuni e vi segnala le imprese che hanno chiesto o ottenuto un permesso di costruire: nome dell'azienda, indirizzo, tipo di intervento. Ogni lunedì, per la vostra zona e il vostro mestiere.

Un capannone che nasce compra serramenti, impianti, fotovoltaico, macchinari, arredi. Chi lo sa per primo arriva con l'offerta mentre l'impresa sta ancora scegliendo i fornitori.

Prima chiamata gratuita, si fissa qui sotto in un minuto. Vi diciamo quanti cantieri sono usciti nella vostra provincia nelle ultime settimane e se per il vostro mestiere vale la pena.

27 comuni

Capoluoghi e città sopra i 50.000 abitanti tra Lombardia, Piemonte e Veneto, in lettura o in lavorazione. Se ne aggiungono su richiesta.

Elenco del Radar, ottobre 2026
Ogni giorno

Gli albi si leggono tutti i giorni, perché un atto resta pubblicato poche settimane e poi sparisce. Il lunedì arriva il riepilogo.

Il nostro metodo, scritto qui sotto
Solo imprese

Teniamo i permessi chiesti da società e ditte. Quelli delle persone fisiche restano fuori dal servizio.

Dati pubblici, legittimo interesse B2B con opt-out
Cos'è

Un segnale di spesa, settimane prima che si veda il cantiere

Quando un'impresa chiede un permesso di costruire ha già deciso di investire. Il comune lo pubblica, ma nessuno lo legge. Il Radar sì.

Non una lista di aziende: un'azienda che sta per spendere

Una lista di imprese dice chi esiste. Un permesso di costruire dice chi ha un progetto approvato, un indirizzo e un budget. È la differenza tra chiamare a freddo e chiamare al momento giusto.

capannone nuovo → serramenti, impianti, fotovoltaico, macchinari, arredi

Prima del mercato

Tra il rilascio del permesso e l'apertura del cantiere passano settimane o mesi. Tra l'istanza allo sportello edilizia e il rilascio, ancora di più. Il Radar vede tutte e due le fasi.

istanza al SUE → permesso rilasciato → cantiere aperto

Con il nome dell'impresa, non solo l'atto

Ogni segnalazione porta il nome della società, la partita IVA quando l'atto la riporta, l'indirizzo dell'intervento e il link all'atto originale. Su richiesta aggiungiamo il referente e il telefono verificati.

impresa + indirizzo + intervento + atto originale → referente e telefono su richiesta

Le fonti

Da dove vengono i dati, atto per atto

Sono documenti che i comuni devono pubblicare per legge. Il problema è che stanno in ventisette siti diversi, in formati diversi, e dopo quindici giorni spariscono.

L'albo pretorio

Ogni comune pubblica i permessi di costruire rilasciati: numero, richiedente, indirizzo, oggetto dell'intervento, spesso il PDF del provvedimento. Restano in vista quindici giorni, poi escono dall'albo.

permesso rilasciato → impresa, via, intervento, PDF

Lo sportello unico edilizia

Dove il comune espone le pratiche in corso, il Radar legge anche le istanze: il permesso non è ancora rilasciato, ma l'impresa ha già presentato il progetto. È il segnale più anticipato che esiste.

istanza presentata → segnalazione prima del rilascio

Il documento, non solo il titolo

Quando il comune allega il provvedimento, il Radar lo legge e ricava quello che il titolo non dice: destinazione d'uso (produttivo, residenziale, commerciale) e tipo di lavoro (nuova costruzione, ampliamento, demolizione e ricostruzione).

PDF del permesso → produttivo · demolizione e ricostruzione

CampoCosa contieneDa dove
Comune e dataDove e quando l'atto è stato pubblicatoalbo pretorio
ImpresaRagione sociale e, quando l'atto la riporta, partita IVAalbo pretorio, sportello edilizia
IndirizzoVia e numero civico dell'interventoalbo pretorio, sportello edilizia
InterventoCosa viene costruito, ampliato, demolito o cambiato di destinazioneoggetto dell'atto e PDF del permesso
Destinazione e categoriaProduttivo, residenziale, commerciale; nuova costruzione, ampliamento, demolizione e ricostruzionePDF del permesso
StatoIstanza in corso, istanza conclusa, permesso rilasciatosportello edilizia e albo, uniti per numero di pratica
Atto originaleIl link alla pagina del comune, per controllare con i vostri occhialbo pretorio

Una segnalazione ha sempre comune, impresa, indirizzo, intervento e link all'atto. Destinazione, categoria e partita IVA ci sono quando il comune pubblica il documento completo.

Cosa ricevi

Ogni lunedì, i cantieri nuovi della vostra zona

Una mail e un file, filtrati per le province che avete scelto e per il vostro mestiere. Niente da cercare, niente da scaricare dai siti dei comuni.

NestD RadarRadar · lunedì · Monza e Brianza, Milano · 4 cantieri nuovi

Cantieri nuovi: 4

Cantieri Lombardi SrlMonza, viale Campania 52 · nuova palazzina residenziale di 5 unità mediante demolizione · rilasciato 10/09 · atto
Europea di Costruzioni SrlMonza, viale Enrico Fermi 136 · demolizione di edificio unifamiliare e nuova costruzione · rilasciato 21/09 · atto
Nichelcrom Finanziaria Immobiliare SpASesto San Giovanni, viale Rimembranze 62 · demolizione e ricostruzione di capannone industriale · produttivo · rilasciato 13/10 · atto
Ancora SrlSesto San Giovanni, viale Pier Paolo 79 · permesso di costruire, edilizia residenziale · istanza 28/09 · atto

Cambiati di stato: 1

Castello SGR SpASesto San Giovanni, viale Edison 18 · edilizia produttiva · da istanza a rilasciato

Esempio costruito con atti reali letti dal Radar a settembre e ottobre 2026.

La mail del lunedì

I cantieri nuovi della settimana e quelli che hanno cambiato stato, una riga ciascuno, con il link all'atto del comune. Se non c'è niente di nuovo, lo diciamo: nessuna riga riempita per fare numero.

Il file da lavorare

Lo stesso elenco in Excel o CSV, con una colonna per campo, pronto per il vostro CRM o per chi fa le telefonate.

Il filtro per mestiere

Chi fa serramenti non vuole le sanatorie interne. Scegliete destinazione e tipo di lavoro che vi interessano e il resto non arriva.

Il referente, su richiesta

Per le imprese che volete contattare aggiungiamo il titolare o il responsabile, la PEC, la mail e il telefono verificati, con la fonte di ogni dato.

Per chi

Chi vende qualcosa che entra in un edificio nuovo

Il Radar serve a chi ha un prodotto o un servizio che si compra una volta, quando si costruisce. Arrivare prima conta più di tutto.

Serramenti, facciate, coperture

Un capannone o una palazzina nuova ha finestre, portoni, facciate e tetto da scegliere. Il permesso rilasciato dice che la scelta è vicina.

Impianti elettrici, termici, idraulici

Le imprese di impianti vivono di cantieri che stanno per aprire. Sapere l'indirizzo e l'impresa prima della concorrenza vale una trattativa.

Fotovoltaico ed efficienza energetica

Un tetto industriale nuovo è il momento giusto per l'impianto. Il Radar distingue il produttivo dal residenziale, così parlate solo con chi ha il tetto giusto.

Prefabbricati, strutture, noleggio macchine

Gru, ponteggi, strutture in acciaio e cemento: tutto quello che serve nei primi mesi di cantiere, quando l'impresa cerca chi glielo fornisce.

Arredo, allestimenti, connettività, sicurezza

Uffici nuovi, aree ospitalità, showroom: arredi, reti, telecamere e controllo accessi si decidono mentre si costruisce, non dopo.

Chi lavora sui bandi e sugli investimenti

Un'impresa che costruisce ha spese ammissibili per voucher, crediti d'imposta e finanziamenti agevolati. Il permesso di costruire è la prova che l'investimento è reale.

Come funziona

Quattro passi, sempre gli stessi

Niente da installare. Ci dite cosa cercate e il lunedì arriva.

Scegliete zona e mestiere

Nella prima call ci dite le province che vi interessano e cosa vendete. Vi diciamo subito quanti cantieri sono usciti in quelle zone nelle ultime settimane.

Ricevete: il conto dei cantieri delle ultime settimane nella vostra zona, prima di decidere.

Il Radar legge ogni giorno

Albi pretori e sportelli edilizia dei comuni scelti vengono letti tutti i giorni. Gli atti nuovi entrano in archivio, quelli già visti si aggiornano quando cambiano stato.

Ricevete: niente, per ora: il lavoro lo fa il Radar e lo controlliamo noi.

Il lunedì arriva la lista

Mail e file con i cantieri nuovi e i cambi di stato, filtrati per le vostre province e per destinazione e tipo di lavoro.

Ricevete: una riga per cantiere, con impresa, indirizzo, intervento, stato e link all'atto.

Voi contattate, noi seguiamo la pratica

Chiamate o scrivete alle imprese che vi interessano. Se chiedete il referente e il telefono, ve li verifichiamo. Quando la pratica passa da istanza a rilascio, ve lo diciamo.

Ricevete: lo stato aggiornato di ogni cantiere che avete in mano.

Chiarezza

Cosa non facciamo

Dirlo prima evita di scoprirlo dopo.

Dati di privati

I permessi chiesti da persone fisiche restano fuori dal servizio: non vengono né segnalati né venduti. Trattiamo solo imprese, su atti pubblici, con una base giuridica scritta nel contratto.

Telefonare al posto vostro

Il Radar vi dice chi chiamare. Se volete che le chiamate le faccia qualcuno per voi, è un altro servizio di NestD, NestD Outbound, e ve lo diciamo nella stessa call.

Garantire che il cantiere parta

Un permesso rilasciato può restare nel cassetto. Il Radar vi dice che l'impresa ha il titolo per costruire e vi aggiorna quando la pratica cambia; la decisione di partire resta dell'impresa.

Domande

Quello che ci chiedono prima di iniziare

Quanto tempo prima del cantiere arriva la segnalazione?

Il permesso di costruire viene pubblicato quando è rilasciato, e da lì all'apertura del cantiere passano di solito settimane o mesi. Dove il comune espone le pratiche in corso, la segnalazione arriva ancora prima, alla presentazione dell'istanza. In tutti e due i casi siete davanti a chi aspetta di vedere la gru.

Quanti cantieri escono a settimana?

Dipende dai comuni e dal periodo. A ottobre 2026, sui sedici comuni già in lettura, escono in media una decina di atti al giorno, di cui tre o quattro a imprese. Nella prima call vi diciamo il numero reale delle vostre province nelle ultime settimane, così decidete con i dati in mano e non con una promessa.

I comuni della mia zona ci sono?

Oggi leggiamo capoluoghi e città sopra i 50.000 abitanti di Lombardia, Piemonte e Veneto, ventisette in elenco e in crescita. Ogni comune pubblica in modo diverso e va collegato uno per uno: se il vostro manca, lo aggiungiamo per voi, e vi diciamo in quanti giorni.

Posso avere il telefono del titolare?

Sì, su richiesta e per le imprese che volete contattare davvero. Lo cerchiamo nelle fonti pubbliche, lo verifichiamo e ve lo consegniamo con la fonte accanto. Non vendiamo elenchi di numeri raccolti a caso.

Che differenza c'è con gli altri servizi di segnalazione cantieri?

Due cose. La prima: chi ci riceve ha il nome dell'impresa e, se lo chiede, il referente verificato, non solo il titolo dell'atto. La seconda: leggiamo anche il documento del permesso e le pratiche in corso allo sportello edilizia, quindi sappiamo prima e sappiamo di più, destinazione e tipo di lavoro compresi.

È legale usare questi dati per vendere?

Gli atti sono pubblici per legge e riguardano imprese, non persone. La base è il legittimo interesse per i contatti tra aziende, con la possibilità per ogni impresa di chiedere di non essere più contattata. Le persone fisiche non entrano mai nel servizio. Tutto è scritto nel contratto.

Quanto costa?

Un canone che dipende da quante province seguite e da cosa vi serve: la sola segnalazione del lunedì oppure anche i referenti verificati. Lo definiamo nella prima call, dopo avervi detto quanti cantieri escono nella vostra zona. Prima di iniziare avete tutto scritto.

Parliamone in 20 minuti

Ci dite le province e cosa vendete. Vi diciamo quanti cantieri a imprese sono usciti nella vostra zona nelle ultime settimane e cosa vi arriverebbe il lunedì. Se per il vostro mestiere non ha senso, ve lo diciamo nella stessa chiamata.

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